Dec
8
2007
Qualche modifica nella mia schedule dei prossimi giorni, ma questo non cambia il fatto che toccherò Lombaria, Toscana, Lazio ed Emilia Romagna.
Sarò piuttosto presa, ma devo trovare il tempo per comperare i regalini di Natale e inviare tutti i bigliettini… voi avete già pensato a cosa regalarmi?
Andiamo avanti con il racconto del bizzarro “Luigi per Kalvin Klein”: ai miei messaggi via email piuttosto scettici, e alla proposta, per mia sicurezza personale, di farmi accompagnare da qualcuno all’incontro conoscitivo con lui, rispose così: “Ciao LauraAnna, ho letto il tuo messaggio…chiariamo subito delle cose: il datore di lavoro sono io, quindi si lavora alle mie condizioni. Non sono abituato a lavorare con una modella che si fa accompagnare, nè da un genitore nè da un amico, mi spiace, non l’ho mai fatto nè mai lo farò, spero tu non fraintenda ma è una questione di tranquillità lavorativa, non ho mai avuto problemi in tal senso nè mai voglio averne… Il lavoro lo facciamo io e te e resta una cosa nostra… Devo avere la più totale libertà e non voglio problemi…aspetto risposta…mi spiacerebbe molto se non dovessi accettare perché perderesti un’occasione molto ghiotta e seria…ciao.”
E ricordiamo che questo omino si spacciava per il nipote dell’amministratore delegato dell’azienda, mi proponeva il catalogo della stessa e il tutto da soli io e lui ovviamente, quindi sul set nemmeno un assistente, un tecnico, una truccatrice…
Continua…
Sarò piuttosto presa, ma devo trovare il tempo per comperare i regalini di Natale e inviare tutti i bigliettini… voi avete già pensato a cosa regalarmi?

Andiamo avanti con il racconto del bizzarro “Luigi per Kalvin Klein”: ai miei messaggi via email piuttosto scettici, e alla proposta, per mia sicurezza personale, di farmi accompagnare da qualcuno all’incontro conoscitivo con lui, rispose così: “Ciao LauraAnna, ho letto il tuo messaggio…chiariamo subito delle cose: il datore di lavoro sono io, quindi si lavora alle mie condizioni. Non sono abituato a lavorare con una modella che si fa accompagnare, nè da un genitore nè da un amico, mi spiace, non l’ho mai fatto nè mai lo farò, spero tu non fraintenda ma è una questione di tranquillità lavorativa, non ho mai avuto problemi in tal senso nè mai voglio averne… Il lavoro lo facciamo io e te e resta una cosa nostra… Devo avere la più totale libertà e non voglio problemi…aspetto risposta…mi spiacerebbe molto se non dovessi accettare perché perderesti un’occasione molto ghiotta e seria…ciao.”
E ricordiamo che questo omino si spacciava per il nipote dell’amministratore delegato dell’azienda, mi proponeva il catalogo della stessa e il tutto da soli io e lui ovviamente, quindi sul set nemmeno un assistente, un tecnico, una truccatrice…
Continua…